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domenica 27 gennaio 2008

Aggiornamento - Capitolo 1 - LAVORO

Il 23 Agosto 2007 è iniziata la mia avventura nel mondo del lavoro. Sono stato assunto da EXPRIVIA S.p.A., una società di Molfetta (BA) che si occupa prevalentemente di consulenza informatica e di programmazione in ambito SAP. Ho fatto 2-3 colloqui a Luglio, e il 4 Agosto ho ricevuto una "proposta di contratto"...ovviamente accettata !
Così, dal 23 Agosto in poi sono stato "costretto" a seguire un corso di formazione presso la sede di Molfetta di questa società; in quei giorni ho imparato un sacco di cose nuove, non tutte interessanti, ma quello ormai era il mio lavoro...

...il 1° giorno di lavoro...

Su una classe di 15 persone, io (unico "quasi" ingegnere, tutti gli altri sono laureati 3/5 anni in informatica, quindi molto più preparati di me per quanto riguarda la programmazione) sono stato selezionato prima di tutti, dopo 4 settimane di corso (che, per la cronaca, sarebbe dovuto durare 6 mesi) per la prima consulenza seria presso una società di Roma... Visti i tempi troppo stretti per altri progetti miei, ho dovuto però rinunciare, e i signori di Exprivia quindi mi hanno mandato dopo qualche tempo in quel di Napoli, dove mi trovo dal 15 ottobre 2007, nella sezione informatica del gruppo Pirelli-Telecom (la società si chiama SSC).
Da allora vivo in un albergo 4* vicino al lavoro, con palestra, internet 24h/24, solarium, e soprattutto con un sacco di ragazzi/e (dipendenti dell'hotel) simpaticissimi che ci tengono compagnia ("ci", perchè il progetto è talmente grosso da aver bisogno di 4 consulenti, tutti senior tranne me...).
La rottura è partire il lunedì mattina quando non c'è ancora il sole da Bari, e tornare il venerdì sera stanco e fare/disfare la valigia ogni settimana e non avere una casa/stanza propria...ma non sarà sempre così !!! Infatti aspetto da un momento all'altro di sapere la data ufficiale di fine progetto, e soprattutto di sapere dove sarà il prossimo...

mercoledì 23 gennaio 2008

6 mesi dopo...

...RINASCE IL MIO BLOG !!!!


Tutti felici, vero ?
Non vi spiegherò perchè non ho scritto per 6 lunghissimi mesi, 6 mesi in cui la mia vita è cambiata tantissimo, 6 mesi che potrebbero sembrare 6 anni, 6 mesi che per molti rimarranno misteriosi...
E' vero, mi sono allontanato da tutti (o quasi) quelli che si chiamavano "i miei amici", perchè le persone prima o poi si rivelano per quello che sono.
Lo diceva pure Darwin... è la naturale selezione della specie...
Non mi voglio dilungare troppo su questo argomento, anche perchè sarei al lavoro (seeee vabbè...questa poi ve la spiego HIHIHIHI), quindi mi auguro che ci sia qualcuno che, 6 mesi dopo il mio ultimo post e 16 mesi esatti prima di un'altra-cosa-che-poi-vi-dirò-ma-che-si-puù-intuire, sia contento e felice di poter nuovamente "vivere" questo blog...

A presto, lo prometto.

Ale

P.S. i più attenti magari si sono anche accorti che è cambiato il layout del blog...i colori sono diversi, così come il carattere usato, la disposizione degli oggetti ecc.ecc.... meglio cambiare, no ? ;-)

domenica 22 luglio 2007

saranno pure cavolacci miei, o no ?

Cito Shakespeare.

Love to faults is always blind, always is to joy inclined. Lawless, winged, and unconfined, and breaks all chains from every mind.
William Shakespeare


Perchè ?
Buh,forse perchè ho visto un film stasera in cui si raccontava della storia d'amore più bella mai pensata, scritta e recitata...
O forse perchè sono in un periodo un pò particolare, e quindi magari sto pensando un pò di più...
non lo so, e preferisco non chiedermelo ;-)



saranno pure cavolacci miei, o no ?

giovedì 19 luglio 2007

ufffff altri soldi da mettere da parte...

allora...state proprio iniziando a darmi fastidio !!!
e non è che qua i soldi crescano sugli alberi eh ?!?
e mò ho detto che non mi laureo più, e voi ?
Voi ve ne fregate ?
fate bene...



p.s. nel video si parla di inverno...mi fate sapere con un pò di anticipo per favore ?

Visto che poi le altre spose il bouquet non lo lanciano più...

ma lo consegnano a mano ... a mò di testimone proprio...

la cosa mi sembra oramai decisa...


nel dubbio io ho già attivato altri 2 salvadanai... ;-)

martedì 17 luglio 2007

a malincuore...

A malincuore ho la sicurezza di non laurearmi a Luglio...
...tanti i motivi, i più diversi, a partire dall'assenza prolungata di un prof che faceva meglio a fare altro nella vita sua...
comunque, siccome ho un pò di tempo libero, vi racconto con le mie foto i momenti più simpatici del matrimonio di Beppe e Luciana...buona visione ;-)

martedì 10 luglio 2007

Assenza prolungata

E lo so...è da un pò che non scrivo nulla...
e non scriverò nulla ancora per qualche giorno.
Purtroppo sono pieno di cose da fare (in realtà anche di cose da raccontare...)

Eventi particolari di questo periodo ?



  • Compleanno di Alessandro (ragazzo di Ilaria)
  • Matrimonio di mio fratello Beppe
  • Il primo colloquio di lavoro della vita mia (ghghghghgh)
  • Stesura e consegna della tesi (ci sto provando...)

e in tutto ciò dovre anche mangiare, dormire, e bla bla bla...

ma il tempo è poco, ed è tiranno, quindi mi auguro che vada tutto bene e poi ne riparliamo, ok ?

A presto, appena avrò un pò di tempo posto qualche foto carina...

domenica 1 luglio 2007

Chiedere scusa...

E vabbè, è domenica, e oggi sono andato per il 2° giorno consecutivo a mare !!!
Non succedeva da diversi anni (almeno 4, vacanze escluse, tipo quelle dell'anno scorso dove sono stato OBBLIGATO a stare a mare per una settimana...)

Girando in rete qua e là, ho trovato 1 articolo molto molto interessante, che vi riporto per intero.

Le regole d'oro per chiedere scusa

Capita a tutti prima o poi. Ma scusarsi non è mai un'impresa facile, e se condotta male può addirittura peggiorare la situazione

NEW YORK (USA) - Certo, non è mai una situazione piacevole, quando ci si trova di fronte a qualcuno con cui ci siamo comportati male. Scusarsi è difficile, tanto che molte persone decidono di saltare il problema del tutto e non lo fanno mai, peggiorando ulteriormente la situazione. Politici, vip e uomini d'affari spesso non sono da meno, e offrono all'opinione pubblica scuse tanto insincere che risultano ancora più irritanti dell'errore che si devono far perdonare. Per affrontare questo sgradevole frangente con coraggio e determinazione, arrivano in soccorso i consigli di Bruce Weinstein , filosofo, consulente aziendale sui temi etici e collaboratore di Business Week . Consigli pensati per i manager ma validi per la vita di ogni giorno.

IL VADEMECUM DEL PENTITO - Per cominciare, dice Weinstein, bisogna porsi alcune domande fondamentali: che cosa rende le scuse significative? Una persona che si scusa appare più debole? Che cosa si deve fare per evitare di ripetere l'errore? E, dall'altra parte, come dobbiamo comportarci con qualcuno che ci porge le sue scuse? Domande semplici, ma che possono aiutare a mantenere i nervi saldi in situazioni dove spesso prevale la rabbia o l'umiliazione. Ed ecco, sulla base di queste questioni, le linee-guida del pentito perfetto:
1) Prima di tutto non bisogna perdere tempo, scusatevi in fretta e senza cercare scappatoie: una delle peggiori abitudini dei potenti è annunciare il proprio rammarico per «errori che sono stati commessi», quando invece dovrebbero dire: «Ho commesso errori».
Usate senza paura la prima persona singolare.
2) Non provate a barare: le scuse devono essere sincere, venire dal cuore. Non c'è attore capace di fingere abbastanza bene da farsi perdonare davvero. Se non siete convinti, lasciate perdere.
3) «Mi dispiace» è solo una parola. Si riempie di significato solo con le azioni. Mettete a punto una strategia per non ricadere negli stessi errori, e attenetevi a quella.
4) Riconoscere i propri sbagli è un segno di forza e non di debolezza. Tutti possono
mentire o nascondersi, invece assumersi la responsabilità delle proprie azioni ed essere in grado di tornare sui propri passi è una qualità di pochi.
5) Chiedete aiuto se ne avete bisogno. Sia per affrontare la situazione, sia per evitare che in seguito si ripeta.

PERDONARE CON SAGGEZZA - Quando invece siamo noi a ricevere le scuse di qualcuno, si possono tener presente alcuni principi per mantenere un atteggiamento saggio e giusto. Le scuse si accettano sempre, quando sono sincere. Questo però non vuol dire che bastino da sole a giustificare qualunque cosa. Possiamo sempre e con ragione esigere dalla persona che mostra pentimento che non ripeta lo stesso errore. Ma quante possibilità concedere? Dipende dalla gravità dello sbaglio. Se è un errore veramente grave, non ci dobbiamo sentire in colpa se non consideriamo le scuse sufficienti. E se la stessa persona continua imperturbabile a compiere gli stessi misfatti, anche piccoli, nessuno deve sentirsi obbligato a perdonare. Per quanto perfette, sentite e ben espresse possano essere le sue scuse.
Francesca Martino

Fonte : Corriere.it